PREVENTIVO: COSA VALUTARE?

Se cerchi informazioni per installare un impianto fotovoltaico di sicuro richiederai dei preventivi. Arriverai ad un punto in cui, con diversi preventivi in mano, ti toccherà scegliere il“migliore”. Dovrai scegliere e valutare le migliori condizioni, il miglior rapporto tra costi e benefici, la migliore qualità, le migliori garanzie di ritorno economico, ecc… Come scegliere? Con quali criteri? Cosa guardare per ogni proposta? Il prezzo finale “chiavi in mano”, anche se è quello che di sicuro “salta all’occhio”, non è l’unico criterio per scegliere il giusto preventivo. E’ indispensabile saper valutare, è importante avere la giusta “chiave di lettura” delle proposte tra le mani.

guida al preventivo fotovoltaico domestico

Vediamo quali considerazioni possono essere utili per dedicarti alla valutazione critica delle proposte di installazione che ti vengono sottoposte dalle varie aziende interpellate.

Innanzitutto: il testo del preventivo è  un buon indicatore della qualità dell’azienda installatrice. E’ un po’ il “biglietto da visita” aziendale attraverso il quale puoi valutare“di prima mano” la qualità e l’affidabilità dell’impresa che hai di fronte, la lettura attenta del preventivo è senz’altro il primo strumento di valutazione. Il preventivo deve essere dettagliato e deve evidenziare le varie voci di costo in maniera chiara e trasparente.

E’ importante però per la corretta stesura del preventivo che l’azienda faccia un sopralluogo preliminare. L’incontro personale in loco è necessario, oltre che per conoscersi reciprocamente, soprattutto per una corretta valutazione dei lavori e dei costi necessari. Le voci di spesa elencate nel preventivo, infatti, devono essere chiare e dettagliate.

E quando si hanno in mano diversi preventivi, come comportarsi? E’ buona norma accogliere con occhio critico i prezzi molto più bassi della media (ovviamente a parità di offerta): prezzi molto inferiori alla media nascondono spesso criticità, costi non previsti, difetti o qualità parecchio scarsa. Il prezzo di fornitura dei moduli, come quello degli inverter o di altre componenti è una costante dalla quale l’installatore non può prescindere. Possono variare di un più o meno 20 per cento rispetto alla media, ma non oltre.

In ogni caso, la regola generale è: diffidare dei prezzi troppo bassi. Il prezzo ottimale non è in genere troppo basso rispetto alla media di mercato. Per questo è buona norma raccogliere più preventivi e studiarli con cura per farsi un’idea dei costi medi.